L’ispezione dei pannelli fotovoltaici con drone tramite termografia aerea è il metodo più efficiente per individuare celle difettose, hot spot e problemi elettrici senza smontare i moduli. In Sardegna, dove il fotovoltaico è in forte crescita, questo servizio è sempre più richiesto da gestori di impianti industriali e privati.

Perché usare un drone per l’ispezione fotovoltaica

Un impianto fotovoltaico di 1 MW conta circa 4.000 pannelli. L’ispezione manuale richiede giorni. Con un drone equipaggiato di termocamera ad infrarossi (FLIR Zenmuse XT2 o simili) l’intera superficie viene scansionata in poche ore, a campo fermo, rilevando:

Come si svolge l’ispezione

L’ispezione termografica con drone richiede condizioni ideali: cielo sereno, irraggiamento solare > 600 W/m², assenza di vento forte. Il drone vola a quota bassa sull’impianto acquisendo immagini termiche sovrapposte. Il report finale include:

Vantaggi per gli impianti sardi

La Sardegna ha oltre 600 MW di fotovoltaico installato, con impianti che spaziano dai grandi parchi agrivoltaici del Campidano ai piccoli impianti residenziali delle zone costiere. La manutenzione con drone riduce i costi del 60-80% rispetto all’ispezione manuale e permette di individuare perdite di rendimento che spesso non emergono dal solo monitoraggio elettrico.

Normativa e certificazioni

Droneleader esegue ispezioni termografiche con drone in tutto il territorio sardo con termografi certificati UNI EN ISO 18436-7 e piloti ENAC certificati. I report sono conformi alla norma IEC 62446-3 e validi per le garanzie dei moduli e per le verifiche assicurative.

Per richiedere un’ispezione fotovoltaica con drone in Sardegna, contattaci per un preventivo.

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